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VIDEO TESTIMONIANZE

Daniele Rolleri

Formatore Sviluppo Leadership Giovani Portieri e

creatore del metodo Crescere Portiere

Avv. Paolo Patrizio

 

Avvocato Cassazionista, Segretario generale del consiglio di cooperazione internazionale italo-araba e Capo di gabinetto di meritocrazia Italia.

Le soddisfazioni più grandi le ho avute proprio durante le call con i miei colleghi esteri. È stato in quei momenti che io ho capito davvero quanto ero migliorato.

Prima di iniziare il mio viaggio in IngleseFast, io comunque capivo abbastanza bene ma non riuscivo ad interagire praticamente mai, me ne stavo in silenzio ad ascoltare.

Col passare delle settimane e dei mesi, lezione dopo lezione, mi sono accorto non solo che capivo meglio tutto ciò che mi dicevano, ma finalmente riuscivo anche a rispondere e a interagire con i miei colleghi.

Ma la cosa ancora migliore è stata che, riascoltandomi, mi stavo accorgendo che stavo iniziando a perdere quel fastidioso accento italiano che tanto ci dequalifica agli occhi di chi parla inglese all’estero.

Avv. Paolo Patrizio

Luigi Pisani

Attore cinematografico e televisivo, regista e docente di recitazione

Per il tipo di lavoro che faccio, io sentivo profondamente la necessità di avere un inglese più fluido e di non sentirmi più a disagio quando parlavo l'inglese. Ad esempio, quando ho ricevuto richieste per fare provini e presentazioni in inglese (quindi cose abbastanza semplici) io mi sentivo a disagio. Me la studiavo a memoria ma non capivo niente e se mi facevano una domanda non sapevo rispondere.

In IngleseFast mi ha impressionato il fatto di immergersi subito nella conversazione. Anche se non capivo tutto subito, questa immersione nell'inglese mi ha fatto fare inaspettatamente passi da gigante.

Dopo 4 mesi, non devo più imparare le cose a memoria, posso sostenere un discorso autonomamente ma soprattutto ho raggiunto il mio più grande obiettivo: recitare in inglese.

Ho sostenuto due provini in inglese da solo, senza ansia e con ottimi risultati.

Luigi Pisani

Angelo Pepicelli

Musicista, insegnante in conservatorio e presidente dell’Associazione Filarmonica Umbra

Prima di conoscervi ho provato a studiare inglese diverse volte nella mia vita, senza mai riuscire ad appassionarmi realmente. Grazie al lavoro con la mia coach Yulia e grazie ad IngleseFast sono riuscito a trovare l'amore per l'inglese. Non avrei mai creduto di appassionarmi così tanto.

Ho notato che mettete tantissimo a frutto l'esperienza che voi maturate a contatto con gli studenti per andare incontro alle nostre esigenze. Io sto facendo questo percorso con voi da diversi anni e ho visto quasi tutti i cambiamenti dei percorsi dedicati agli studenti e sono stati straordinari.

Insegno da 40 anni ma in IngleseFast ho imparato tantissimo dal punto di vista dell'insegnamento. Ho capito che l'approccio non deve essere verso l'obiettivo esterno, ma dentro di te.

Angelo Pepicelli

Silvano Samaretz

CEO at StarSystem

Io mi sono iscritto perché ho bisogno dell’inglese nel mio lavoro. In particolare dovevo preparare uno speech su metodologia di vendita, con terminologia specifica e molto difficile, di fronte a circa 500 persone. È andata benissimo, mi hanno fatto tutti i complimenti. Io poi sono una persona molto critica, ho ascoltato la registrazione e ho notato i miei errori per ripartire con un processo per migliorare di più il livello.

Io ho avuto grandi delusioni perché quando uscivo a cena con persone straniere o avevo telefonate con persone straniere, capita che ti trovi in imbarazzo perché chiedi 4 volte di ripetere una frase e alla quinta fai finta di aver capito. Dopo quella telefonata ti senti un po’ umiliato.

C’è una grande differenza tra le classiche chiacchierate online con persone che parlano inglese e fare un percorso strutturato come IngleseFast.
Perché IngleseFast continua a portarti sulle tue debolezze. La lezione è tosta, alla fine ti senti proprio stanco. Io ho provato tantissimi dei coach di IngleseFast ma tutti ti portano sempre dove tu non sei bravo, quindi ti sempre di non imparare ma la realtà è che in quei momenti stai migliorando in maniera enorme. Io in 2 anni ho fatto passi da gigante.

Silvano Samaretz

Stefania Sangregorio

Growth Marketing Manager in Intesa (Gruppo IBM)

In questi pochi mesi ci sono stati grandissimi cambiamenti. Io, la coach e la tutor ci eravamo fissati degli obiettivi e devo dire che sono stati ampiamente raggiunti con grande soddisfazione. È stato (ed è ancora) davvero un percorso fantastico e incredibile, ricco di sacrifici e di salite, ma tutte le cose belle bisogna guadagnarsele.

Io sono il classico esempio della persona che ha temporeggiato tantissimo. Io vi ho conosciuti nel 2018, ho sempre seguito la vostra pagina e il gruppo.
Ero sempre in modalità “prima o poi inizio”, e sono passati due anni. Ho avuto un percorso lungo di decisione, mettiamola così, e ora mi mangio le mani.
Rimpiango questi due anni “persi” perché se avessi iniziato prima ora sarei molto più avanti.

Sono rimasta colpita in primis dalla metodologia. Quando ho iniziato, per curiosità sono andata a rispolverare i quaderni delle superiori per vedere gli appunti presi e il metodo è totalmente differente. Non solo la parte grammaticale ma tutto in IngleseFast è organizzato per rimanerti nella testa.

Io avevo paura di iniziare il percorso e non portarlo a termine, ma mi sono resa conto che anche nei momenti in cui ci si sente un po’ persi e abbattuti, essere seguiti così da vicino diventa fondamentale e non ti fa mollare mai di un centimetro.

Ascoltare i webinar mi ha aiutato tantissimo a seguire serie tv, film, tutto ciò che ora ascolto in inglese, perché il tuo orecchio è già abituato.
E poi ci sono le slide di supporto, non è che non hai riferimenti ed è solo audio. Poi puoi fare domande nella chat, il trainer è a disposizione e sei accompagnato fino in fondo, ripetono volentieri se hai bisogno. E questo ti porta ad ascoltare le canzoni e capire quello che ascolti. Quanto è figo capire i testi delle canzoni in inglese?

Stefania Sangregorio

Andrea Spagnolo

Copywriter Freelance

Sono partito da un livello di conoscenza di inglese abbastanza basso. Nel giro di 9 mesi sono riuscito a migliorare al punto da parlare tranquillamente con chiunque durante un viaggio ad Rotterdam. Riuscivo a capire cosa mi dicevano, a rispondere. Erano passati pochi mesi però non ero “l’alieno” che non capisce nulla. Alcuni miei amici mi hanno fatto addirittura i complimenti per i miglioramenti.

Quando vi ho conosciuti eravamo insieme ad un evento di Marketing molto importante a Rimini e per capire i relatori che parlavano in inglese americano dovevo aiutarmi con le cuffiette della traduzione. Esattamente un anno dopo allo stesso evento, le cuffiette le ho lasciate dov’erano e ho ascoltato autonomamente senza la traduzione. Non ho capito tutto ovviamente, ma è andata molto meglio e non ho avuto bisogno del traduttore.

Andrea Spagnolo

Andrea Toldo

Manager at Reti srl

Ho apprezzato molto la struttura complessiva, con American School integrata con le sessioni individuali col coach, perché come dicevo proprio a Conner (il mio coach) da questi ultimi 2 mesi ho iniziato a guardare l’America con occhi diversi.

Nei webinar quando si sente un madrelingua americano si respira proprio un’aria diversa e si colgono aspetti della lingua che non coglieresti in altri contesti.

Io mi sento rilassato e a mio agio ed è una cosa importante che volevo sottolineare. Poi io parlo di Conner perché è il mio coach personale, ma tutti i coach che ho conosciuto in American School ti mettono sempre a tuo agio.

All’inizio anche a me faceva paura mettermi in gioco perché ho un lavoro interessante che mi impegna e una famiglia splendida che mi impegna tantissimo, avevo paura di avere poco tempo. Però ho capito che bisogna fare il cambio di mentalità e uscire dalla zona di comfort.

Andrea Toldo

Salvatore Reina

CEO at ContributoUtile

Chi è abituato ai soliti corsi pensa che l’unico modo per imparare sia quello noioso che ci ha sempre fatto odiare l’inglese, fatto di grammatica e cose scritte e mai di parlato e di ascolto.

Qui in IngleseFast invece arrivi in un mondo totalmente diverso e capisci che come insegnano l’inglese gli altri è sbagliato. Io quando ho iniziato in IngleseFast mi avete subito fatto capire che si parte dall’ascolto. Non capisco? Fa niente, l’importante è ascoltare e iniziare a familiarizzare con i suoni, a capire pian piano le cose. È l’approccio più naturale, i bambini così imparano la lingua.

Adesso ho molti più stimoli, ad esempio al mattino quando faccio attività fisica, invece di guardare la solita serie tv su Netflix, guardo qualcosa in inglese. Magari un webinar di American School e tengo in costante allenamento l’orecchio.

Salvatore Reina
Salvatore Maira
Dottore Commercialista

Io ho provato diverse volte a imparare l'inglese, sempre senza successo.
Volevo essere un esempio per i miei figli e dimostrare loro che, anche alla mia età, si possono raggiungere degli obiettivi importanti partendo da zero.

Quando vi ho conosciuti e ho parlato con Lorenzo ero diffidente, sono onesto. Ma ero diffidente perché ne avevo provate tante e non aveva mai funzionato. Poi Lorenzo mi ha detto "fidati di me" e io mi sono fidato. Ho fatto proprio bene.

La differenza la fate davvero, grazie alla vostra serietà e professionalità. Tutto il team è straordinario e i docenti sono davvero incredibili.

Salvatore Maira
IngleseFast