Ci hai provato tante volte ma ancora
conversare in inglese è un sogno proibito

Se pensi che il problema sia tu, sto per spiegarti perché ti sbagli di grosso.
Ecco gli 8+1 approcci errati che ti hanno condotto all’inesorabile fallimento e cosa ti porterà invece a realizzare questo tuo sogno.

Ti sei mai chiesto come mai esistono decine di approcci diversi per imparare l’inglese, da quelli più tradizionali ai più innovativi e fantasiosi?

 

E in tutta questa varietà perché non hai ancora trovato quello che funziona per te?

Prova a pensarci: stiamo parlando della lingua del mondo, il passe-partout per aprire tutte le porte della comunicazione a livello globale.

 

Non sto qui ad elencarti tutti i benefici del conoscere la lingua più parlata in assoluto, con oltre 2 miliardi di persone che la usano ogni giorno: viaggiare, opportunità lavorative, amicizie, formazione di livello internazionale, e tanto altro.

 

Sai già tutto questo e se sei qua è perché non hai perso la speranza.

 

Quindi è normale che le proposte per risolvere un “problema” così fastidioso e, diciamolo, imbarazzante come NON CAPIRE E PARLARE l’inglese siano tante e molto diverse tra loro.

Imparare l’inglese sul campo.

Prima di mostrarti gli 8 metodi fallimentari per imparare l’inglese in cui sarai sicuramente inciampato durante il tuo percorso, ci tengo a sfatare un mito.

 

Quante volte hai sentito la classica frase “ehhhh, ma per imparare bene l’inglese te ne devi andare a Londra”.

Ora, tralasciando che l’inglese britannico è una lingua morta quasi quanto il latino 🙂

Once Upon a Time in American School books

Magari sei un imprenditore con un’attività da portare avanti e che non puoi lasciare a sé stessa.

 

Magari hai una famiglia che non puoi abbandonare.

 

Magari sei un impiegato con le sue ferie stabilite.

 

Magari semplicemente non sei un ragazzino all’università che se ne va 6 mesi all’estero con la borsa di studio dell’Erasmus.

 

Insomma: quasi sicuramente hai una vita già ben avviata e di certo non hai mesi da dedicare tutti insieme in un viaggio per imparare una lingua.

 

Te la faccio breve: imparare l’inglese “sul campo” non è un’opzione per te.

 

Quando sarai ad un buon livello potrai andare a fare pratica per qualche settimana, questo sì.

 

Me se parti da 0 o quasi, e magari hai esigenze specifiche.. andare all’estero non è un’opzione per imparare l’inglese.

Gli 8 metodi che ti hanno fatto deprimere e sentire un incapace.

Del +1 abbiamo appena parlato.

Hai anche capito perché l’ho messo fuori dagli 8 metodi, dal momento che non è praticabile.

Ora te li elenco tutti insieme:

  • 1. Inglese imparato sui banchi di scuola
  • 2. Manuali d’inglese
  • 3. Riviste e audiocorsi in edicola
  • 4. Lezioni di gruppo presso scuole di lingue
  • 5. Lezioni individuali con insegnante madrelingua
  • 6. Lezioni con pseudo-insegnanti online
  • 7. Tecniche di memorizzazione e apprendimento rapido
  • 8. App sullo smartphone

A me piace parlare chiaro e odio illudere le persone. 

 

E soprattutto in questo caso, mi sento tranquillo nel dirti che se hai provato uno di questi metodi e hai fallito…

NON È COLPA TUA

Ma è mai possibile che tra tutte queste opzioni non ce ne sia una valida?

In realtà sono tutte valide…

 

…se vuoi perdere tempo e soldi.

 

Ok, a parte gli scherzi, ognuna di queste opzioni ha certamente i suoi vantaggi.

 

Ma al netto di tutti i pro, ci sono alcuni contro che le rendono faticose, lente, obsolete, inadeguate e inefficaci.

 

Lascia che ti mostri l’analisi che ho fatto su questi metodi, prima di arrivare a concepire IngleseFast.

Inglese imparato sui banchi di scuola

Inglese imparato sui banchi di scuola

Lascia un ragazzo in un appartamento a vivere un mese con 3 ragazze di 3 nazionalità diverse, e dopo un mese riuscirebbe a tradurre la Divina Commedia in inglese.

 

Lascialo 8 anni in una scuola, e il massimo che riesce a dire alla fine del percorso è: “the cat is on the … “ (completa la frase).

 

Ok, ho un po’ enfatizzato, ma se siamo giunti a questo punto forse non c’è più tanto da ridere.

 

Anche da quando è stato introdotto l’inglese come obbligatorio nelle scuole elementari (art. 5 dec. leg. n. 59/2004), le cose non sono cambiate poi molto.

 

Ma se oggi un undicenne ha mille stimoli per imparare da internet, tu cosa avevi?
il dialetto del tuo paese, come tutti del resto a quei tempi.

Quante volte hai scritto o letto nei curriculum, riguardo alle competenze linguistiche: “Inglese: conoscenza scolastica”.

 

Ma cosa significa conoscenza scolastica?

  • 1. Programmi didattici del 1800 incentrati quasi esclusivamente sulla grammatica
  • 2. Docenti non madrelingua che ci hanno trasmesso errori di pronuncia e non abbiamo mai sentito i veri suoni della lingua inglese
  • 3. Scarsa importanza a temi di attualità in favore di storia e letteratura antiche
  • 4. Allenamento di speaking e listening praticamente inesistente

Io fossi in te “inglese scolastico” non lo scriverei nel curriculum, perché è proprio sinonimo di “non so parlarlo”.

 

Poi vedi un po’ tu…

manuali di inglese

I manuali d’inglese

I libri sono strumenti fondamentali per lo studio di qualsiasi materia, non solo per una nuova lingua. 

 

Ma la parola chiave è proprio “strumenti”.

 

Un libro non può sostituire un docente.

 

I libri non ti correggono e soprattutto non allenano l’orecchio.

 

Come si può imparare una lingua senza ascoltarne i suoni?

 

Va benissimo studiare dai libri, ma non è un’opzione sufficientemente completa se non viene abbinata ad altri strumenti.

 

Se a scuola ti annoiavi, voglio vederti a imparare una lingua da un manuale da solo chiuso in casa…

Riviste e audiocorsi inglese in edicola

Riviste e audiocorsi in edicola

Questa è la modalità più comica di tutte.
VHS, CD, DVD…

 

Io conosco decine di persone con scaffali pieni di questa roba, insieme alle classiche riviste stile “Settimana Enigmistica” con gli spazi da riempire col “verbo giusto”.
Probabilmente ne hai qualcuna anche tu. 

 

Perché vendevano (e non ci crederai… le vendono ancora!) queste cose?
Costano poco e fanno leva su un’idea distorta e dannosa per l’apprendimento che cattura chi ha poco tempo: “Puoi farlo quando vuoi”. 

 

Se puoi farlo “quando vuoi”, stai certo che non lo farai mai.

  • 1. Stile di insegnamento vecchio
  • 2. Nessuno che ti possa correggere se sbagli perché sei da solo
  • 3. Se ti perdi un’uscita della serie poi recuperarla diventa costoso e complicato
  • 4. Onesto: quante ne hai ascoltate realmente?
Lezioni di gruppo presso scuole di lingue

Lezioni di gruppo presso scuole di lingue

Questo metodo è leggermente meglio dei precedenti.

 

Generalmente questi corsi di gruppo sono condotti da docenti madrelingua e i costi sono contenuti perché divisi fra tante persone, ma…

 

È proprio il gruppo il problema!

 

Studiare insieme ad altri significa dover uniformare il livello d’insegnamento, senza prendere realmente in considerazione le esigenze dei singoli studenti (che spesso sono molto diverse tra loro). 

 

E non c’è cosa peggiore di far studiare insieme una persona alla prime armi con un’altra di livello più avanzato.

 

Non solo, si può partire allo stesso livello ma avere poi velocità di apprendimento diverse.

 

Quindi costi contenuti ma assenza di personalizzazione, avanzamento lento nei risultati e la scocciatura di spostarti per ogni lezione.

Lezioni individuali con insegnante madrelingua​

Lezioni individuali con insegnante madrelingua

Siamo giunti a quella che probabilmente è la metodologia oggettivamente migliore tra quelle elencate. 

 

C’è una buona flessibilità a personalizzare il percorso e gli orari delle lezioni.

 

Ma anche in questo caso, le incognite non mancano.

  • 1. Impossibilità di avere referenze su questi insegnanti (che spesso non sono così qualificati come ti immagini)
  • 2. Metodologie spacciate come all’avanguardia ma retrograde e ammuffite
  • 3. Materiale di studio vecchio (sì, le famose fotocopie dai libri di grammatica)
  • 4. Costi non proporzionati ai progressi effettivi che si ottengono
  • 5. Anche se fosse un insegnante bravissimo, non c’è un team che si prende cura di te a 360 gradi.
Lezioni con pseudo-insegnanti online

Lezioni con pseudo-insegnanti online

Questa è una metodologia che si è diffusa negli ultimi tempi perché è comoda e ha dei punti di forza interessanti. 

 

I costi sono molto contenuti e la flessibilità è totale, perché si possono selezionare videochiamate a qualsiasi ora del giorno con qualsiasi persona nel mondo. 

 

Gli svantaggi?
Ce ne sono anche in questo caso, e non vanno sottovalutati.

  • 1. I docenti spesso…non sono docenti. Sono semplicemente persone madrelingua che ti fanno chiacchierare amichevolmente in inglese, senza un metodo, per arrotondare lo stipendio. A volte sono studenti, casalinghe, persone di ogni tipo.
  • 2. Assenza di un protocollo didattico chiaro e condiviso: nessuno può spiegarti e garantirti che ci sia un metodo con step e tempistiche definite.
  • 3. Non c’è nessuna garanzia di continuità con la stessa persona: è come chiamare un call center sperando di trovare il tuo operatore preferito. Se cambi insegnante, cosa molto probabile, non hai continuità didattica e trovi ogni volta un approccio diverso.

Insomma, compri una lezione a scatola chiusa, senza sapere cosa ti troverai davanti e quanto durerà.

Tecniche di memoria e di apprendimento veloce

Tecniche di memoria e di apprendimento veloce

Ho lavorato per 7 anni nel settore delle tecniche di apprendimento rapido, formando più di 1500 persone.

 

Posso dirtelo con certezza assoluta: non funzionano per imparare una nuova lingua. 

 

Sono corsi che possono tornare utili per migliorare velocemente il vocabolario, questo sì.

 

Puoi imparare quasi 1000 parole nuove in un mese con applicazione e impegno.

 

Ma non ti insegnano come pronunciare correttamente una parola o come costruire una frase.

 

Non hanno una tecnica specifica per l’apprendimento di una lingua, né sono tenuti da docenti qualificati. 

App di inglese per lo smartphone

App per lo smartphone

Questa è l’evoluzione degli audiocorsi in edicola, infatti soffre degli stessi limiti.

 

Compila i campi con la parola corretta.

 

Indovina la traduzione.

 

Ripeti ad alta voce. 

 

Tutta roba già sentita mille volte.

 

Simpatico e comodo avere tutto a portata di pollice, ma non c’è personalizzazione.

 

È tutto standardizzato e uguale. 

 

Senza contare che non c’è assistenza e supporto allo studente. 

 

Di nuovo: sei solo.

 

Se hai conosciuto qualcuno che ha davvero imparato l’inglese con un’app presentamelo.

Allora imparare l’inglese è un terno al lotto?

Ovviamente no, il mio intento non era quello di scoraggiarti.

Gli 8 metodi che ti ho descritto ti possono far arrivare a imparare l’inglese, ma a che prezzo?

Qualcuno con infinita pazienza e un pizzico di masochismo c’è riuscito.

 

Ma… perché fare tutta questa fatica?

super American School IngleseFast

IngleseFast è nato da questo ragionamento, prendere i vantaggi dell’insegnamento online:

  • la flessibilità,
  • la personalizzazione,
  • un team di insegnanti madrelingua,
  • un metodo unificato e collaudato,
  • ma soprattutto una visione nuova, coinvolgente, che non parte dalla grammatica.

Ti è venuta voglia di realizzare il tuo sogno, vero?

 

Ti dicevo che non ti avrei scoraggiato…

Sono contento.

Ma prima di iniziare un percorso personalizzato in IngleseFast facciamo le “analisi del sangue”, ovvero misuriamo il livello di partenza.

english CheckUp - InlgeseFast

La English Check Up, la diagnosi scientifica del tuo vero livello d’Inglese ti fornirà un report di 15 pagine con la valutazione di come te la cavi nelle situazioni reali.

 

Se vediamo che hai i requisiti per iniziare, ti diremo cosa possiamo fare per mettere a posto le tue lacune.

English Check up American School

Non solo, avrai accesso per un mese all’American School e riceverai i nostri materiali a casa.

 

È un vero e proprio assaggio della nostra metodologia e di come puntiamo a coinvolgerti con stimoli e contenuti di vario genere.

IngleseFast