Ci hai provato tante volte ma
conversare in inglese è ancora un sogno proibito?

Se pensi di essere un caso disperato,
aspetta ancora un attimo a far morire definitivamente la speranza.

Ai dati di fatto, se in passato hai già avuto un approccio non soddisfacente con l’inglese in Italia, non è questione che tu non sia portato.

È questione di metodo: metodo che, secondo un sondaggio del 2018, ha portato l’Italia ad essere in Europa al 22° posto come conoscenza dell’Inglese su 24 paesi considerati.

difficoltà ad imparare l'inglese sul posto

Imparare l’inglese sul posto NON è un’opzione

Sappiamo tutti che il modo migliore per imparare una lingua è andare sul posto.

 

Non solo andarci, ma letteralmente trasferirsi per un lungo periodo: avere delle amicizie, lavorare in un contesto, interagire con gli altri e vivere la quotidianità.
Il ché si rivela un’utopia, dal momento che tu vivi in Italia.

 

Per un ragazzo, sempre che abbia le possibilità economiche per farlo, è sicuramente il metodo più produttivo, sia per l’apprendimento sia per l’esperienza vissuta.
Se sei un libero professionista non puoi mollare tutto e andare per sei mesi a fare il lavapiatti giusto per imparare l’inglese: magari hai uno studio da portare avanti o un’azienda e a casa hai moglie e figli.

Capiamo quindi cosa NON fare per imparare l’inglese.

Ora analizziamo i vantaggi e gli svantaggi di ogni tipo di corso reperibile sul mercato,
per capire come mai non ha funzionato per te.

Gli 8 metodi che in qualche modo ti hanno portato depressione e sofferenza con l’inglese
(dai facciamoci una risata che è meglio!)

Ti riconosci in almeno uno di questi approcci?

Inglese imparato sui banchi di scuola

Inglese imparato sui banchi di scuola

Lascia un ragazzo in un appartamento a vivere un mese con 3 ragazze di 3 nazionalità diverse, e dopo un mese riuscirebbe a tradurre la Divina Commedia in inglese.

 

Lascialo 8 anni in una scuola, e il massimo che riesce a dire alla fine del percorso è: “the cat is on the … “ (completa la frase).

 

Ok, ho un po’ enfatizzato, ma se siamo giunti a questo punto forse non c’è più tanto da ridere.

 

Anche da quando è stato introdotto l’inglese come obbligatorio nelle scuole elementari (art. 5 dec. leg. n. 59/2004), le cose non sono cambiate poi molto.

 

Ma se oggi un undicenne ha mille stimoli per imparare da internet, tu cosa avevi?
il dialetto del tuo paese, come tutti del resto a quei tempi.

Quante volte hai scritto o letto nei curriculum, riguardo alle competenze linguistiche: “Inglese: conoscenza scolastica”.

 

Ma cosa significa conoscenza scolastica?

Io fossi in te “inglese scolastico” non lo scriverei nel curriculum, perché è proprio sinonimo di “non so parlarlo”.

 

Poi vedi un po’ tu…

manuali di inglese

I manuali d’inglese

I libri sono strumenti fondamentali per lo studio di qualsiasi materia, non solo per una nuova lingua. 

 

Ma la parola chiave è proprio “strumenti”.

 

Un libro non può sostituire un docente.

 

I libri non ti correggono e soprattutto non allenano l’orecchio.

 

Come si può imparare una lingua senza ascoltarne i suoni?

 

Va benissimo studiare dai libri, ma non è un’opzione sufficientemente completa se non viene abbinata ad altri strumenti.

 

Se a scuola ti annoiavi, voglio vederti a imparare una lingua da un manuale da solo chiuso in casa…

Riviste e audiocorsi inglese in edicola

Riviste e audiocorsi in edicola

Questa è la modalità più comica di tutte.
VHS, CD, DVD…

 

Io conosco decine di persone con scaffali pieni di questa roba, insieme alle classiche riviste stile “Settimana Enigmistica” con gli spazi da riempire col “verbo giusto”.
Probabilmente ne hai qualcuna anche tu. 

 

Perché vendevano (e non ci crederai… le vendono ancora!) queste cose?
Costano poco e fanno leva su un’idea distorta e dannosa per l’apprendimento che cattura chi ha poco tempo: “Puoi farlo quando vuoi”. 

 

Se puoi farlo “quando vuoi”, stai certo che non lo farai mai.

Lezioni di gruppo presso scuole di lingue

Lezioni di gruppo presso scuole di lingue

Questo metodo è leggermente meglio dei precedenti.

 

Generalmente questi corsi di gruppo sono condotti da docenti madrelingua e i costi sono contenuti perché divisi fra tante persone, ma…

 

È proprio il gruppo il problema!

 

Studiare insieme ad altri significa dover uniformare il livello d’insegnamento, senza prendere realmente in considerazione le esigenze dei singoli studenti (che spesso sono molto diverse tra loro). 

 

E non c’è cosa peggiore di far studiare insieme una persona alla prime armi con un’altra di livello più avanzato.

 

Non solo, si può partire allo stesso livello ma avere poi velocità di apprendimento diverse.

 

Quindi costi contenuti ma assenza di personalizzazione, avanzamento lento nei risultati e la scocciatura di spostarti per ogni lezione.

Lezioni individuali con insegnante madrelingua​

Lezioni individuali con insegnante madrelingua

Siamo giunti a quella che probabilmente è la metodologia oggettivamente migliore tra quelle elencate. 

 

C’è una buona flessibilità a personalizzare il percorso e gli orari delle lezioni.

 

Ma anche in questo caso, le incognite non mancano.

Lezioni con pseudo-insegnanti online

Lezioni con pseudo-insegnanti online

Questa è una metodologia che si è diffusa negli ultimi tempi perché è comoda e ha dei punti di forza interessanti. 

 

I costi sono molto contenuti e la flessibilità è totale, perché si possono selezionare videochiamate a qualsiasi ora del giorno con qualsiasi persona nel mondo. 

 

Gli svantaggi?
Ce ne sono anche in questo caso, e non vanno sottovalutati.

Insomma, compri una lezione a scatola chiusa, senza sapere cosa ti troverai davanti e quanto durerà.

Tecniche di memoria e di apprendimento veloce

Tecniche di memoria e di apprendimento veloce

Ho lavorato per 7 anni nel settore delle tecniche di apprendimento rapido, formando più di 1500 persone.

 

Posso dirtelo con certezza assoluta: non funzionano per imparare una nuova lingua. 

 

Sono corsi che possono tornare utili per migliorare velocemente il vocabolario, questo sì.

 

Puoi imparare quasi 1000 parole nuove in un mese con applicazione e impegno.

 

Ma non ti insegnano come pronunciare correttamente una parola o come costruire una frase.

 

Non hanno una tecnica specifica per l’apprendimento di una lingua, né sono tenuti da docenti qualificati. 

App di inglese per lo smartphone

App per lo smartphone

Questa è l’evoluzione degli audiocorsi in edicola, infatti soffre degli stessi limiti.

 

Compila i campi con la parola corretta.

 

Indovina la traduzione.

 

Ripeti ad alta voce. 

 

Tutta roba già sentita mille volte.

 

Simpatico e comodo avere tutto a portata di pollice, ma non c’è personalizzazione.

 

È tutto standardizzato e uguale. 

 

Senza contare che non c’è assistenza e supporto allo studente. 

 

Di nuovo: sei solo.

 

Se hai conosciuto qualcuno che ha davvero imparato l’inglese con un’app presentamelo.

Ora, mi sento tranquillo nel dirti che se hai provato uno di questi metodi e non è andata come speravi…

NON È COLPA TUA

Anzi, ti faccio i complimenti per la determinazione di esserti sforzato senza vedere tanti risultati.

Ma è mai possibile che tra tutte queste opzioni non ce ne sia una valida?

In realtà sono tutte valide…

 

…se vuoi perdere tempo e soldi.

 

Ok, a parte gli scherzi, ognuna di queste opzioni ha certamente i suoi vantaggi.

 

Ma al netto di tutti i pro, ci sono alcuni contro che le rendono faticose, lente, obsolete, inadeguate e inefficaci.

Allora imparare l’inglese è un terno al lotto?

Ovviamente no, il mio intento non era quello di scoraggiarti.

Gli 8 metodi che ti ho descritto ti possono far arrivare a imparare l’inglese, ma a che prezzo?

Qualcuno con infinita pazienza e un pizzico di masochismo c’è riuscito.

Ma… perché fare tutta questa fatica?

super American School IngleseFast

IngleseFast è nato da questo ragionamento, prendere i vantaggi dell’insegnamento online:

Ti è venuta voglia di realizzare il tuo sogno, vero?

 

Ti dicevo che non ti avrei scoraggiato…

IngleseFast